Save the bees plant these flowers

In questo spazio mi piace raccontarti le mie scoperte botaniche o rispondere alle tue domande, e oggi il quesito a cui mi voglio dedicare è: ‘che fiori posso piantare per aiutare le api?’

Non solo api

Prima di tutto ci tengo a precisare che le api non sono gli unici impollinatori, però noi sapiens ci concentriamo su di loro perché sono le più note e perché le consideriamo più ‘utili’ di altri dal momento che ne otteniamo miele, pappa reale, propoli e cera. Rimandando ad altra occasione la questione di ‘utilità’ di piante e animali, ora ti dirò solo che tutti gli impollinatori hanno la loro funzione nell’ecosistema e tutti si possono aiutare affinché lo mantengano in equilibrio. Il tuo aiuto può consistere nel coltivare i cosiddetti fiori amici delle api ma anche nel preservare quelli spontanei che trovi nei prati, parchi e boschi. Raccogli sempre con parsimonia e fai attenzione alle specie protette in particolare, oltre a causare un danno raccogliendole sei passibile di sanzione.

Apis

Altra precisazione, se hai un giardino quasi tutto ti è possibile, ma se, come me, hai solo un terrazzo, alcune piante in vaso non ti darebbero soddisfazione perché non riusciresti a vederle in fiore. Cercherò quindi di fornirti una lista generica prestando attenzione a indicarti ciò che puoi provare a coltivare in vaso.

Per provare a darti qualche consiglio parto dalla mia esperienza personale e ti dico che quando fiorisce il mio glicine qui ho un concerto di api mellifere, api legnaiole e bombi. Stessa cosa capita con la fioritura degli agrumi, delle fragole, dell‘edera, di lavanda, salvia, basilico e rosmarino.

Piante in vaso amiche delle api

Se ti stai chiedendo come faccio ad avere un GLICINE (Wisteria) senza avere un giardino il mistero è presto risolto: non è in vaso, non resisterebbe. Io vivo in una corte e ho sfruttato una fenditura nel cemento vicino al mio box per interrare una piantina di un paio di metri che per i primi tre anni è cresciuta discretamente senza mai fiorire perché non prendeva abbastanza sole, poi è arrivata al terrazzo e ora, ogni aprile, è un tripudio di fiori col sottofondo sonoro del ronzio degli impollinatori.

ape legnaiola (Xylocopa violacea) 

Per gli AGRUMI qui al nord (se non lo sai sono una ‘polentona’) gli inverni sono troppo freddi perché resistano all’esterno, così li tengo in vaso e al calar delle temperature li ricovero in serra fredda, quindi se ti ci vuoi cimentare devi avere un po’ di spazio, un posto per ricoverarli che non sia riscaldato ma che eviti le gelate, e tanta pazienza perché gli agrumi richiedono costanza nell’annaffiatura, altrimenti la pianta soffre molto, perde foglie e boccioli e i frutti già in maturazione si crepano.

Le AROMATICHE non sempre siamo abituati a farle fiorire perché le coltiviamo per le foglie, ma se risparmi qualche cima di basilico, rosmarino e salvia, oltre a godere di bei fiorellini, avrai anche le api in visita. Inoltre ci sono alcune preparazioni che puoi fare proprio con i fiori per ottenere sciroppi e oleoliti, io ne ho imparati alcuni da Silvia Maria Nepote Fus, la mia erborista e raccoglitrice preferita.

Sulle FRAGOLE invece vado sul sicuro perché le coltiviamo per i frutti (che in realtà sono acheni) quindi siamo più attenti a preservarne i fiori. Sono piccolini, bianchi o gialli a seconda della specie, la mia preferita è la Fragaria vesca (fragolina di bosco) che da frutti più piccoli delle fragole ‘classiche’ ma sempre molto saporiti.

Fragaria

L’ultima pianta della mia personale lista è l’Hedera, io ne ho diverse specie e non ti saprei dire quali siano le preferite delle api, ma con certezza ti dico che fanno fiori e bacche, anche molto profumate. Mi sono stupita nello scoprire che molte persone la considerino una pianta senza fiore, tanto che ne ho scritto qui se ti interessa.

Altre piante che rendono bene anche in vaso e trovi facilmente in vivaio sono Phlox, Echinacea, Achillea, Malva e Tagetes, benchè, come tutte, in terreno rendono meglio perché possono sviluppare l’apparato radicale.

Se hai la fortuna di avere un giardino o anche solo una piccola aiuola puoi provare a seminare anche piante il cui apparato radicale ha bisogno di potersi sviluppare in profondità, per lo più hanno uno sviluppo verticale considerevole (come il girasole), e se pensi che spesso allo sviluppo fuori terra deve corrispondere un egual sviluppo sotto terra, ti vien facile capire perché un vaso da balcone, mediamente profondo solo una ventina di centimetri, non sia sufficiente. Ho scelto di girarti un elenco proposto da Sylvatica perché è una realtà che mi piace molto e che oltre alla coltivazione si occupa di api, quindi conosce bene le loro preferenze, se ti interessa ne parlano qui.

Centaurea

Sylvatica consiglia un mix di:

BORRAGINE (Borago officinalis L.): 30 gr

CALENDULA (Calendula officinalis L.): 15 gr

COSMOS (Cosmos bipinnatus Cav.): 30 gr

FIORDALISO (Centaurea cyanusL.): 15 gr

GIRASOLE (Helianthus annuusL.): 20 gr

GRANO SARACENO (Fagopyrum esculentumM.): 50 gr

NASTURZIO (Tropaelum minusL.): 10 gr

TRIFOGLIO (Trifolium pratense): 30 gr

Non so se hai modo di comporre questo mix ‘perfetto’, ma in commercio trovi molte soluzioni che presentano queste specie, magari mischiate ad altre, puoi comunque usare quelli, io ne ho trovati diversi proposti da Blumen.

Se avrai modo di leggere il post di Sylvatica leggerai che uno degli aspetti importanti nel scegliere le piante amiche delle api è coprire un lasso di tempo più ampio possibile per nutrire gli impollinatori fino ad autunno inoltrato. Ti suggerisco di non trascurare i Chrysanthemum: anche se da noi è il fiore dei defunti quindi spesso preso in considerazione solo per il cimitero, è un genere che offre specie non meno belle e interessanti di altri e, soprattutto, molte di esse hanno ti regalano una fioritura tardiva.

Sicuramente troverai elenchi con moltissime varietà che non ho citato, anche in base alla zona in cui vivi, ma queste sono quelle su cui ho esperienza diretta e che quindi quelle che mi sento di consigliarti.

Ti lascio alla scelta della TUA pianta amica degli impollinatori, se vuoi raccontami cosa hai scelto e come ti sei trovata nell’accudirla, io ti ricordo che se vuoi c’è uno spazio dove possiamo confrontarci ‘chiacchierando’ per scambiarci domande, consigli e scoperte, si chiama ‘Chicchere e Chiacchiere’, qui invece torno il 18 del prossimo mese, ti aspetto.